Cambiamento Creativo

 Cambiamento Creativo Prodotto NoStopEvolution

 

 

 

 

 

 

 

Creatività e innovazione nei posti di lavoro. Intervista a Luciano Boccucci. Eta Beta, Radio 1

 
Come si fa a essere innovativi sul proprio posto di lavoro? Cosa significa introdurre la creatività in un posto di lavoro dove normalmente le cose si fanno da sempre in un certo modo? Così Massimo Cerofolini ha aperto – nella puntata di EtaBeta del 3 febbraio u.s – l’intervista a Luciano Boccucci, Founder e CEO di NoStopEvolution, e Presidente eletto della International Coach Federation.

“In realtà oggi, sia che uno lavori in un’azienda piccola o in un grande multinazionale. il tema di dover cambiare approccio al modo in cui ci confrontiamo con la realtà del lavoro è quotidiano. Allora, la domanda che in molti si pongono è questa: chi è creativo? La creatività è qualcosa che appartiene a tutti, e tutti sono creativi a proprio modo. L’aspetto chiave è come possiamo allenarla e svilupparla.”

Creatività e innovazione nei posti di lavoro

“Quello che può essere fatto con un po’ di buon senso è partire dai bambini riconoscendo le attitudini e le diverse intelligenze. Al mondo del lavoro però arriviamo ‘bloccati’, pieni di regole necessarie ma al pari dello spirito creativo. Allora se è vero che in questo momento tutto cambia così velocemente, al di là delle competenze, è necessario oggi sviluppare un nuova capacità di imprenditorialità, vale a dire sviluppare nelle persone la responsabilità di contribuire ai risultati da raggiungere e agli ostacoli da risolvere, non solo comprendendo cosa posso fare io.”

“Dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort, sperimentare, sfidare le abitudini quotidiane e nel nostro posto di lavoro, non per il gusto di fare qualcosa di diverso ma per offrire a noi stessi più opportunità di riflessione.”

“In questa prospettiva il coaching, a cui molte aziende ricorrono sempre più, aiuta le persone – che vogliono darsi e raggiungere degli obiettivi – ad allenarsi: sia attraverso un team coaching sia con un coach individuale, il coaching rappresenta un’opportunità di generare dei risultati diversi. Molte volte riscontriamo problemi di fiducia, resistenze, mancato coinvolgimento. Con il nostro lavoro possiamo allenare a superare queste rigidità, aiutare ad allargare le prospettive e a guardare la realtà in modo diverso.”

LE NUOVE SFIDE DEL MERCATO. LE IMPRESE E IL CORAGGIO DI CAMBIARE

Che il mercato richieda nuovi modi e nuove energie per affrontare l’onda del cambiamento è ormai un concetto accolto e condiviso da tutti. Molti sono gli esempi di persone e aziende che affrontano questo cambiamento in modo unico, coraggioso coltivando la forza di “navigare” l’ambiguità e l’incertezza, affrontando i rischi in modo deliberato.

Cambiare si può e si deve

McDonald, Marlboro, Google, Facebook, Gap, Alitalia, FIAT, TIM sono solo alcuni esempi importanti che ribadiscono che cambiare si può e si deve. Tendenzialmente le aziende coraggiose sono quelle che non hanno timore di reinventare la propria alleanza con il proprio consumatore, perché sono state capaci di ascoltarlo, di seguire i suoi cambiamenti, i suoi gusti. Sono per lo più aziende empaticamente concentrate sull’utilizzatore finale, sul miglioramento, e quando trovano la modalità più genuina per immergersi nell’esperienza dei suoi prodotti e leggerne tutte le sfumature, non mettono se stesse davanti.

Leader audaci e lungimiranti

Queste aziende hanno ai loro vertici leader audaci e lungimiranti, in grado di dare un senso reale a quanto accade intorno e di impattare su persone, processi e clima reinventando la relazione con il customer. Sono leader capaci di coinvolgere direttamente i propri dipendenti nell’allenamento creativo, trovando, così, nuove vie di comunicazione utili ad aprire possibilità inesplorate. Sono leader che hanno il coraggio di stare nel “qui ed ora” in modo empatico, con tutti i sensi in allerta per realizzare un futuro concreto.

Il coraggio del cambiamento

Questo approccio comporta un rinnovato ascolto dell’ambiente, delle persone, delle esperienze per comprendere se c’è bisogno di esercitare un coraggio diverso da quello “semplice” di essere presenti ma di immaginare, pianificare e realizzare un cambiamento, di essere un leader creativo.

di Luciano Boccucci

Featured image credit: Robert Couse-Baker

 

Creative Thinking DayTM

Obiettivo di questo prodotto è sviluppare e potenziare il cambiamento, attraverso l’acquisizione e la sperimentazione di comportamenti creativi e innovativi da parte dei partecipanti. Altamente interattivo, pratico ed operativo è un mini percorso di sviluppo capace di fornire strumenti e metodologie immediatamente fruibili che consentano, in modo tangibile, un uso deliberato e maggiore del pensiero creativo. Consente di analizzare le sfide aziendali da molteplici punti di vista e prospettive di idee nuove. I partecipanti, oltre ad apprendere alcune tecniche del pensiero creativo, avranno la consapevolezza di essere parte attiva di un processo aziendale. Il clima di divertimento e la novità degli strumenti utilizzati daranno una nuova linfa ai partecipanti migliorando il clima aziendale.

L’azienda ottiene, come beneficio concreto immediato, un numero enorme di idee (ad esempio e per esperienza: 3500 per 10 sfide diverse!), alcune delle quali già trasformate in possibili soluzioni.

Attraverso il CTD si raggiungono, quindi, due obiettivi principali:
• trovare soluzioni concrete alle sfide aziendali, attraverso un GIOCO NON GIOCO che coinvolge tutti
• il forte ingaggio dei dipendenti nella costruzione di un clima aziendale diverso, che favorisce il cambiamento e la creatività

 

Laboratori Creativi

Lo sviluppo del pensiero creativo, come approccio ad un cambio di paradigma nelle attività quotidiane di business, è il focus dei Laboratori Creativi di NSE.

Il laboratorio, disegnato di volta in volta sulle reali necessità del cliente, fornisce tecniche e strumenti del pensiero creativo di immediato utilizzo sia in aula che nella quotidianità. Il risultato si traduce in un nuovo mindset da potere subito applicare.

Attraverso lo sviluppo delle skill di “creativity & innovation”, lavorando sul processo di blocco della creatività, i partecipanti scopriranno come ognuno è creativo a suo modo e impareranno ad essere più creativi attraverso
l’applicazione deliberata di alcuni strumenti.

Situational Outlook Questionnaire

L’innovazione creativa è per l’azienda uno straordinario fattore di successo. Per questo, la domanda che spesso ci sentiamo rivolgere è: “E’ POSSIBILE SVILUPPARE LA PROPRIA CREATIVITA’?
La risposta è un semplice sì, ma per partire con il piede giusto, bisogna sapere a che punto ci si trova.

Grazie a questo specifico assessment sulla creatività e innovazione siamo in grado di guidare i leader in un processo di diagnosi e analisi che porta alla creazione del giusto clima per l’innovazione.

Il Situational Outlook Questionnaire® (SOQ) è uno strumento che misura il clima per la creatività, l’innovazione e il cambiamento.
Si tratta di un assessment multi-metodo che esamina 9 importanti dimensioni del clima:
1. Sfida e coinvolgimento
2. Libertà
3. Fiducia e Apertura
4. Conflitto
5. Dibattito
6. Apertura al Rischio
7. Tempo per le idee
8. Supporto per le idee
9. Humor e gioco

SOQ utilizza un doppio approccio: 53 domande quantitative e 3 domande aperte qualitative finalizzate a dare una comprensione approfondita del contesto organizzativo.
Rappresenta il punto di partenza dei nostri progetti di cambiamento creativo.

Foursight

creative_change No Stop EvolutionFoursight: The Breakthrough Thinking Profile è uno strumento di valutazione che misura la preferenza di stile nei momenti di cambiamento e nelle occasioni di sviluppo del pensiero creativo.

Sviluppato agli inizi degli anni Novanta dal Dottor Gerard J. Puccio, chairmain e Director dell’International Center for Studies in Creativity, questo innovation assessment si basa sulla correlazione tra comportamento individuale e preferenza di problem solving creativo.

L’assunto di base è che le persone, naturalmente e universalmente, si ingaggiano nella risoluzione di problemi e nel creare alternative per sé stessi usando un processo creativo.

Utilizziamo questo assessment come punto di partenza per progetti di cambiamento creativo e per la creazione di team efficaci perché, oltre ad evidenziare la naturale abilità a risolvere un problema, collaborare e arrivare a risultati migliori, permette di identificare lo stile creativo di ciascuno.

Misurando le preferenze personali di ciascun individuo, approfondendone le attitudini verso le componenti fondamentali del processo innovativo, è possibile costruire dei percorsi di sviluppo e potenziamento della propria capacità creativa, offrendo così agli individui e alle organizzazioni la possibilità di avere sempre più opzioni da usare.